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U'WA TEMPORARY

U'WA TEMPORARY

nome progetto

U'WA TEMPORARY

categoria progetto

RETAIL

brand

U'WA

completamento

SETTEMBRE 2008

CREDITS

progetto architettonico

ARCH. ALESSIO ZANZARELLA ft. PROFILE+

direttore lavori

ARCH. ALESSIO ZANZARELLA

collaboratori

PROFILE+

azienda contract 

NEW CRAZY COLORS (Monza)

I negozi temporary U'WA realizzati a Cannes e Forte dei Marmi sono stati tappe fondamentali per la mia crescita professionale. Nello stesso percorso creativo, da poco laureato, ho potuto sperimentare e mettere a confronto 2 processi realizzativi:

1. quello di Cannes (a cui ho dedicato la copertina e le foto appena successive di questo articolo) in cui è intervenuta una vera azienda contract "chiavi in mano", già specializzata nella creazione di vetrine e boutique di marchi prestigiosi;

2. quello di Forte dei Marmi, nel quale invece hanno collaborato diverse maestranze autonome, ma coordinate da me in prima persona e dal team PROFILE+ di cui sono stato membro (non si può immaginare quanto sia stato gravoso questo impegno, vista la mia ancora piccola esperienza in ambito cantieristico).

Dopo entrambe le esperienze posso confermare con certezza che, quando i tempi di consegna sono ristretti, affidarsi ad un'azienda "chiavi in mano" è sicuramente una garanzia in più; non tanto per l'aspetto realizzativo che se coordinato bene può avere degli ottimi risultati in entrambi i casi, ma proprio per una questione di "visione" del cantiere, di oculatezza, scupolosità. 

Così come ho già fatto nelle news precedenti, propongo di seguito i momenti salienti, che comunque possono essere approfonditi nelle rispettive news:

- cantiere di Cannes (vedi LINK);

- altre foto del completamento del cantiere di Cannes (vedi LINK);

- cantiere di Forte dei Marmi (vedi LINK);

- completamento del cantiere di Forte dei Marmi (vedi LINK);

- progettazione del nuovo concept per il negozio di Napoli (vedi LINK).

Sicuramente per me U'WA è stata un'esperienza altamente formativa, perchè per la prima volta ho compreso che essere un architetto significa avere uno sguardo su tanti aspetti, non solo quelli strettamente tecnici e architettonici. Gli aspetti relazionali (soprattutto con le maestranze), quelli giuridici, temporali (legati alla consegna dei lavori), psicologici, gestionali non sono solo un contorno del progetto, al contrario acquistano sostanza e diventano un peso enorme sul piano delle responsabilità, soprattutto in una fase ben precisa dell'attività progettuale: l'apertura del cantiere.

In generale un giovane architetto, appena laureato, non riesce ad immaginare quanto possa essere esplosiva questa fase del percorso progettuale. Tutti i fattori, a cui accennavo prima, deflagrano in un istante e l'architetto è quasi obbligato ad assumere il ruolo di mediatore tra le parti. È incredibile quanta tensione si crei da quel momento in poi. Niente è più come sembra; c'è sempre qualche dettaglio che, architettonico o organizzativo, potrebbe non andare come lo si era ipotizzato inzialmente. Sono tante le variabili perchè sono tanti i soggetti coinvolti.

I temporary store U'WA di Cannes e Forte dei Marmi mi hanno formato in tal senso; sono stati un'ottima scuola in cui ho compreso bene quanto la versatilità costituisca una componente essenziale per affrontare l'ampio ventaglio di aspetti che caratterizzano questo assurdo mestiere.

Vedi il video dei 2 case history di Cannes e Forte dei Marmi al seguente LINK, oppure il video-shorts del completamento di Cannes al seguente LINK.

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